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Scheda di presentazione per saggi, manuali, monografie: qualche utile accorgimento

Quando contattiamo un editore lo facciamo per fargli una proposta editoriale, chiedendogli di valutare la nostra opera per una possibile pubblicazione. La proposta editoriale deve essere preparata accuratamente, in modo da chiarire e illustrare nel modo più dettagliato possibile il nostro lavoro e le finalità della pubblicazione. Prima di tutto, dobbiamo scrivere una scheda di presentazione, in cui, oltre alle sinossi, includeremo i seguenti punti:

  • perché abbiamo deciso di scrivere di un determinato argomento;
  • quali sono i temi che vogliamo affrontare/chiarire;
  • in cosa si differenzia il nostro libro da altri che trattano lo stesso argomento;
  • a che tipo di lettori l’Opera si rivolge.

PIANO DELL’OPERA

Nella scheda di presentazione è fondamentale indicare anche la stima del numero di pagine (battute) e la natura precisa del testo (saggio o manuale, per esempio), oltre al piano dell’Opera, magari attraverso un Indice dettagliato, nel quale riporteremo, in una sorta di elenco, il titolo dei singoli capitoli con una rispettiva, breve descrizione. La sinossi generale dell’Opera è, invece, un riassunto in cui dobbiamo dare le indicazioni di massima per comprendere il senso del testo e le tematiche trattate, soprattutto del “come” sono state trattate e perché.
Nessuno degli elementi descrittivi della scheda di presentazione dovrebbe contenere giudizi personali, è chiaro che per noi che lo abbiamo scritto è un testo valido, ma dobbiamo lasciarlo giudicare agli altri senza imporre la nostra opinione. Come indicazione di massima, una sinossi è lunga circa una pagina ogni cento cartelle di testo. Per essere efficace, una sinossi dovrebbe avere:

1) Completezza

2) Essenzialità

3) Oggettività

4) Semplicità

LA NOTA BIOGRAFICA

Alla scheda di presentazione è bene allegare anche una Biografia, che può essere scritta in prima o in terza persona, e che serve all’editore per farsi un’idea delle nostre competenze. È importante che una biografia dia informazioni utili e non semplicemente egoriferite, non serve andare troppo nel dettaglio del vissuto o cumulare fatti squisitamente personali, tanto meno indicare tutti i concorsi ai quali abbiamo partecipato. Quel che conta sono i dati fondamentali:

  • chi siamo (nome e cognome);
  • dove viviamo e dove lavoriamo;
  • che tipo di studi abbiamo fatto;
  • quali competenze abbiamo.

Sicuramente è utile ed efficace una biografia in cui i dati siano inseriti in modo da legarsi all’Opera che stiamo proponendo all’attenzione dell’editore.

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vania

Vania Russo è scrittrice, valutatore editoriale di manoscritti, editor e docente di corsi di scrittura creativa e narratologia. Dal 2008 segue diversi stage, master e corsi di narratologia e laboratori teatrali. Si specializza in laboratori di narratologia e si forma quale lettore editoriale ed editor professionista presso la Scuola Dumas, docente Mario Arturo Iannaccone. Collabora con diverse Associazioni Culturali e Case Editrici in qualità di correttore bozze ed editor. Partecipa a diversi concorsi letterari con il gruppo di scrittori Ludici Scriptores. È presidente dell’Associazione Storico Culturale Lidenbrock, della quale dirige la rivista letteraria insieme allo storico saggista Mario Arturo Iannaccone. Ha pubblicato, oltre ai romanzi, il Manuale di scrittura creativa – Con esempi, esercizi, approfondimenti e Scrivere con stile – Manuale avanzato di scrittura con esempi, esercizi, approfondimenti, editi da Panda Edizioni.

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