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Revisione del testo: la doppia correzione

Abbiamo più volte sottolineato quanto la revisione del testo sia importante ma anche delicata, tanto che quasi sempre è necessario affidarla a professionisti esterni. Revisionare vuol dire rivedere il testo in modo che tutto funzioni a dovere, tenendo conto però della molteplicità dei suoi livelli, e ciò richiede un controllo organizzato che rispetti la funzionalità e lo scopo dei diversi elementi compositivi, contenutistici e tipografici.

ORGANIZZARE LA REVISIONE

Come procedere dunque? Operativamente, dopo aver ultimato la prima stesura, serve una prima lettura del manoscritto nella sua interezza, in modo da valutare eventuali problemi e criticità, seguita da una rilettura utile a mettere in atto le correzioni necessarie; quindi segue, almeno, un terzo controllo del testo che va ad esaminare il romanzo (o saggio o altro tipo di scritto) nel suo complesso, verificando così sia il contenuto che gli aspetti grafici. La revisione è una fase importante che può trovare la sua giusta applicazione in un’organizzazione attenta dei vari passaggi necessari al perfezionamento del testo. Servono lucidità, padronanza della storia, consapevolezza stilistica e competenze linguistiche.

LA TECNICA DELLA DOPPIA CORREZIONE

La doppia correzione si inserisce in questa idea di organizzazione funzionale al perfezionamento del testo e prevede che due correttori agiscano sul manoscritto separatamente e senza influenzarsi a vicenda, dunque su bozze duplicate. La doppia correzione è più dispendiosa in termini di tempo, ma assicura un livello di controllo più affidabile e più ampio. In una seconda fase, le diverse bozze, con le differenti correzioni, devono poi essere assemblate mediante un procedimento che in termine tecnico è detto collazione e che può avvenire in due modi:

  1. Mediante un criterio quantitativo, per cui viene presa come bozza di riferimento quella che contiene più correzioni, alle quali andranno poi aggiunte le altre provenienti dalle altre bozze;
  2. Mediante un criterio qualitativo, secondo il quale la bozza di riferimento, cui assemblare le altre, diventa quella con le correzioni più importanti in termini di contenuto.

PASSAGGI DUBBI

Quando con la doppia correzione ci troviamo davanti a proposte di intervento diverse per uno stesso problema, allora bisogna riconsiderare tutti i livelli del testo, compresi quello stilistico e di coerenza narrativa o logica interna.

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vania

Vania Russo è scrittrice, valutatore editoriale di manoscritti, editor e docente di corsi di scrittura creativa e narratologia. Dal 2008 segue diversi stage, master e corsi di narratologia e laboratori teatrali. Si specializza in laboratori di narratologia e si forma quale lettore editoriale ed editor professionista presso la Scuola Dumas, docente Mario Arturo Iannaccone. Collabora con diverse Associazioni Culturali e Case Editrici in qualità di correttore bozze ed editor. Partecipa a diversi concorsi letterari con il gruppo di scrittori Ludici Scriptores. È presidente dell’Associazione Storico Culturale Lidenbrock, della quale dirige la rivista letteraria insieme allo storico saggista Mario Arturo Iannaccone. Ha pubblicato, oltre ai romanzi, il Manuale di scrittura creativa – Con esempi, esercizi, approfondimenti e Scrivere con stile – Manuale avanzato di scrittura con esempi, esercizi, approfondimenti, editi da Panda Edizioni.

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