Come diventare ghost-writer in poche parole

Come diventare ghost-writer in poche parole

Il ghost-writer (scrittore fantasma) è la professione di chi, dietro compenso, scrive discorsi, articoli, interviste per conto di altra persona, che ne assume poi la paternità; oppure di colui che completa il lavoro solo abbozzato di un altro autore, magari ne sviluppa il progetto anche solo parzialmente, e così via. Qualcuno li definisce «mercenari della scrittura», ma è un lavoro come un altro, anzi, a differenza di altri richiede un alto grado di specializzazione. Non basta saper scrivere.

Le doti del ghost-writer

Le caratteristiche professionali che un buon ghost-writer deve avere sono: velocità, flessibilità, empatia; ma anche umiltà e tanta pazienza. Non solo deve essere una buona penna, ma deve anche conoscere tutte le tecniche di scrittura per andare incontro alle esigenze dell’autore e riuscire a mettere su carta il progetto narrativo di un’altra persona, il che, creativamente, non è affatto semplice.

Guadagni

Un buon ghost-writer può guadagnare tanto, ciò dipende anche dalla posizione nella “catena editoriale”, se ha o no un contratto con qualche grossa casa editrice o se lavora per degli autori di rilievo sul mercato. Come per molte altre professioni editoriali, anche per questo non esiste un tariffario unico di riferimento, più spesso i costi vengono decisi in ambito contrattuale, e in relazione a ogni singolo caso.

 

Come diventare ghost-writer

Per professionalizzarsi come ghost-writer si possono frequentare corsi universitari, master o corsi di scrittura adatti ad acquisire tutte le competenze utili. Il passo successivo è quello di proporsi sul mercato editoriale tramite agenzie, oppure strutturandosi in modo autonomo, come free-lance. È necessario costruire un profilo professionale, partendo magari da un blog, il cui traffico va alimentato attraverso i social, ma costruendo con pazienza anche una rete di conoscenze, frequentare blog di autori e altri professionisti dell’editoria, far circolare il proprio nome fra gli editori, mettersi in ascolto attento e sorvegliato.
Inserire utili consigli e buoni contenuti sulle proprie pagine di riferimento è già un primo ottimo passo.

 

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vania

Vania Russo è scrittrice, valutatore editoriale di manoscritti, editor e docente di corsi di scrittura creativa e narratologia. Dal 2008 segue diversi stage, master e corsi di narratologia e laboratori teatrali. Si specializza in laboratori di narratologia e si forma quale lettore editoriale ed editor professionista presso la Scuola Dumas, docente Mario Arturo Iannaccone. Collabora con diverse Associazioni Culturali e Case Editrici in qualità di correttore bozze ed editor. Partecipa a diversi concorsi letterari con il gruppo di scrittori Ludici Scriptores. È presidente dell’Associazione Storico Culturale Lidenbrock, della quale dirige la rivista letteraria insieme allo storico saggista Mario Arturo Iannaccone. Ha pubblicato, oltre ai romanzi, il Manuale di scrittura creativa – Con esempi, esercizi, approfondimenti e Scrivere con stile – Manuale avanzato di scrittura con esempi, esercizi, approfondimenti, editi da Panda Edizioni.

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