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Lettura creativa: le grandi lettere d’amore, una palestra di scrittura

Quando quaranta inverni avranno aggredito la tua fronte e scavato fonde trincee nel campo della tua bellezza, la superba veste della tua gioventù, or tanto ammirata, sarà considerata un cencio di nessun valore: se allora ti venisse chiesto dove giace il tuo fascino e dove si è perso l’amore dei tuoi ruggenti giorni, ammettere che è in fondo ai tuoi occhi incavati sarebbe penosa vergogna ed inutile vanto. Qual maggior lode avrebbe l’uso della tua bellezza se tu potessi rispondere: “Questa mia bella creatura pareggia il mio conto e giustifica la mia vecchiaia” dimostrando che è tua la sua bellezza ereditata! Quanto sarebbe rinnovarti quando sarai vecchio e veder caldo il tuo sangue quando il tuo sarà freddo.

[William Shakespeare]

Le poesie del Bardo sono probabilmente fra le più belle che si possano leggere, quando si è in cerca di emozioni altissime eppure profondamente umane, ma, in generale, pur senza accedere a vette simili, è possibile incontrare delle magnifiche narrazioni d’amore nelle lettere che tanti intellettuali, artisti, scrittori hanno vergato nella loro vita, per coloro che hanno amato. Al di là delle emozioni incantevoli che questi scritti possono suscitare, per chi voglia provare a scrivere scene d’amore e di sentimento, passione e perfino erotismo (quello letterario), potrebbe essere un’ottima palestra lo studiarle con gli occhi di uno scrittore, per carpire il segreto racchiuso nel lessico, nello stile, nella forma della frase, e che si esprime nella capacità di evocare emozioni molto forti, addirittura commuovere chi legge. Eccone una piccola selezione come esempio.

ZELDA A FRANCIS SCOTT FITZGERALD

Scott, sei proprio spaventosamente sciocco – In primo luogo, non ho dato a nessuno il bacio d’addio, e in secondo luogo, nessuno è partito – tu sai, tesoro, che ti amo troppo per volerlo. Se avessi un onesto – o disonesto – desiderio di baciare solo una o due persone, lo farei – ma non potrei mai volerlo – la mia bocca è tua.
Supponi che io lo faccia – sai che non conterebbe assolutamente nulla – perché non puoi capire che niente significa niente eccetto la tua cara persona e il tuo amore? – Desidererei che ci affrettassimo e che io fossi tua, così sapresti – qualche volta quasi dispero di farti sentire sicuro – così sicuro che nulla ti potrebbe mai far dubitare come dubito io”.

ELSA MORANTE AD ALBERTO MORAVIA

Caro Alberto, non riesco a dormire, e scrivo a te per dirti quello che già da molti mesi avrei dovuto dirti, e cioè che ti prego di perdonarmi il mio comportamento di questi ultimi tempi, e, soprattutto, di non credere mai che esso significhi la fine del mio grande affetto per te. Se tu sapessi il disordine della mia mente, che malgrado tutto riesco a nascondere, e l’incertezza che ho in ogni momento, l’impressione di sterilità, e aggiunta a questa la passione veramente strana e quasi inaudita per molti versi che mi è capitata, avresti pena di me più ancora di quella che hai.
Non credere che io non ti sia grata per il modo che usi verso di me e di cui mi ricorderò sempre. Sto molto male, non so se riuscirò a ritrovare un equilibrio in qualche cosa. Vorrei poter lavorare davvero, o amare davvero, e sarei felice di dare a qualcuno o a qualche cosa tutto quello che posso, purché la mia vita fosse compiuta finalmente e trovassi il riposo del cuore.
A te voglio tanto bene, un giorno capirò che sei sempre la persona a cui voglio più bene al mondo. Ma adesso perdonami la mia malattia.

Buona notte – ti bacio

[scritto trasversalmente su margine] Per 4 anni ho lavorato tanto, tanto che mi pare impossibile, e a che è servito?”

MOZART ALLA SUA COSTANCE WEBER

Oh se avessi una tua lettera già! Se ti raccontassi tutto quello che faccio con il tuo ritratto, certo ti metteresti a ridere. Per esempio, quando lo tiro fuori dalla custodia dico “Buon giorno piccola Constanze, buongiorno birichina, micetta, nasino a punta, bagatella” e quando lo ripongo lo faccio scivolare piano e dico “Be’, be’ be’ be’” ma con l’espressione speciale che questa parola così significativa esige. E alla fine, in fretta, “Buonanotte topolino, dormi bene!”. Credo proprio di aver scritto delle stupidaggini, per gli altri almeno, ma per noi che ci amiamo tanto non è affatto stupido. Sono sei giorni che sono lontano e mi sembra già un anno. Ti bacio milioni di volte tenerissimamente e sono il tuo sposo che ti ama sempre teneramente.

BEETHOVEN ALLA SUA AMATA

Anche a letto i miei pensieri corrono a te, mia amata immortale, lieti talvolta, poi di nuovo tristi, in attesa di sapere se il destino ci esaudirà. Per affrontare la vita, io debbo vivere esclusivamente con te oppure non vederti mai. Sì, ho deciso di errare andando lontano, fino a quando potrò volare fra le tue braccia, dirmi davvero a casa mia da te e, circondato dalle tue braccia, lasciare che la mia anima sia trasportata nel regno degli spiriti beati…
Sii calma, soltanto considerando con calma la nostra esistenza possiamo raggiungere il nostro scopo che è di vivere assieme – Sii calma – amami – Oggi – ieri – che struggente desiderio, fino alle lacrime, di te – di te – te – vita mia – mio tutto – addio – Oh, continua, continua ad amarmi – non disconoscere mai il fedelissimo cuore del tuo amato.
Eternamente tuo
Eternamente mia
Eternamente uno dell’altro.

Per approfondire la lettura creativa: qui.

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vania

Vania Russo è scrittrice, valutatore editoriale di manoscritti, editor e docente di corsi di scrittura creativa e narratologia. Dal 2008 segue diversi stage, master e corsi di narratologia e laboratori teatrali. Si specializza in laboratori di narratologia e si forma quale lettore editoriale ed editor professionista presso la Scuola Dumas, docente Mario Arturo Iannaccone. Collabora con diverse Associazioni Culturali e Case Editrici in qualità di correttore bozze ed editor. Partecipa a diversi concorsi letterari con il gruppo di scrittori Ludici Scriptores. È presidente dell’Associazione Storico Culturale Lidenbrock, della quale dirige la rivista letteraria insieme allo storico saggista Mario Arturo Iannaccone. Ha pubblicato, oltre ai romanzi, il Manuale di scrittura creativa – Con esempi, esercizi, approfondimenti e Scrivere con stile – Manuale avanzato di scrittura con esempi, esercizi, approfondimenti, editi da Panda Edizioni.

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