Professione scrittore: l’accento sui monosillabi

Professione scrittore: l’accento sui monosillabi

Nei vocaboli con una sola vocale non dovrebbe essere mai necessario  l’accento, il quale serve quasi sempre per sciogliere dei dubbi di pronuncia: per, il, no, re vengono pronunciati in un solo modo, per cui non servono accenti.

Ma esistono dei monosillabi  (parole formate da una sola sillaba) che vogliono l’accento perché sia distinguibili dai loro omonimi, vocaboli con la stessa grafia ma con significato diverso.

Monosillabi da accentare e loro omonimi:

  • è (verbo essere) / e (congiunzione)
  • sì (avverbio di affermazione) / si (pronome o particella)
  • dà (verbo dare) / da (preposizione)
  • dì (giorno) / di (preposizione)
  • lì (avv. di luogo) / li (pronome)
  • là (avv. di luogo) / la (articolo o pronome)
  • ché (perché) / che (congiunzione o pronome)
  • tè (bevanda) / te pronome
  • sé (pronome) / se (congiunzione)
  • né (congiunzione negativa) / ne (pronome o avverbio)

Ci sono, inoltre, alcune accortezze stilistiche, come il non accentare il pronome quando è seguito da stesso, stessa, stessi, medesimo perché il secondo termine chiarisce già la natura del , rendendo superfluo l’accento grafico (anche se alcuni linguisti non concordano, la cosa è coerente con il senso stesso dell’accento).

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vania

Vania Russo è laureata in Lingue e letterature straniere e specializzata in Etnografia e Storia delle tradizioni popolari. Già freelance per diverse testate giornalistiche italiane, si interessa di cybercrime, storia dello spionaggio, storia e romanzo storico. Per diversi anni segue master e corsi di narratologia, specializzandosi nell’insegnamento della scrittura creativa e formandosi quale lettore editoriale ed editor professionista preso la Scuola Dumas, docente Mario Arturo Iannaccone. Dal 2007 organizza corsi di scrittura creativa e fonda nel 2017 l’agenzia di servizi editoriali e ufficio stampa The Ghost Reader Collabora con diverse associazioni culturali e case editrici in qualità di correttore bozze ed editor. Fonda nel 2003 il Forum ludico Lux In Tenebra www.luxintenebra.net, un laboratorio di scrittura ludico-creativa su web (menzionato nel Dizionario dei Giochi a cura di Andrea Angiolino e Beniamino Sidoti, per la Zanichelli), ed è stata coautrice, ed editor, del primo romanzo collettivo italiano scritto su piattaforma play by forum L’Erede del Grifo. Negli anni partecipa come giurata in diversi concorsi letterari a livello nazionale. Dal 2017 collabora con Il Timone, Istituto di Apologetica.

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