Professione scrittore: il buon uso dei verbi come segno distintivo

Professione scrittore: il buon uso dei verbi come segno distintivo

La tendenza alla semplificazione, anche nella narrativa, sta portando a un impoverimento nell’uso dei tempi verbali; l’utilizzo del congiuntivo, per esempio, si sta perdendo quasi del tutto, ma questo lo ha reso anche “segno distintivo” di uno stile sorvegliato e accurato.

Il congiuntivo è opportuno per esprimere dubbio, eventualità, desiderio, timore:

Penso (quindi non ne sono sicuro/immagino) che tu non abbia fatto la cosa giusta.

Non andrebbe usato per esprimere certezza:

Penso che non hai fatto la cosa giusta.

In tal modo si ottiene una sfumatura di significato non secondaria, perché nel primo caso c’è dubbio, nel secondo certezza. A volte c’è incertezza anche sulla corretta grafia dei verbi coniugati (non solo al congiuntivo), ecco alcuni casi comuni:

Corretto: noi cominceremo
Errato: noi comincieremo

Corretto: io mangerei
Errato: io mangierei

Corretto: insegniamo
Errato: insegnamo

Corretto: spegniamo
Errato: spegnamo

Corretto: che noi sogniamo
Errato: che noi sognamo

Corretto: che voi sogniate
Errato: che voi sognate

I composti di fare, dire, venire seguono la coniugazione dei verbi che ne costituiscono la base, per cui:

Corretto: disfaccio
Errato: disfo

Corretto: disfacendo
Errato: disfando

Corretto: disfeci
Errato: disfai

Corretto: maledicevo
Errato: maledivo

Corretto: maledissi
Errato: maledii

Corretto: maledicendo
Errato: maledendo

Corretto: pervenni
Errato: pervenii

Corretto: pervenne
Errato: pervenì

Corretto: pervennero
Errato: pervenirono

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vania

Vania Russo è laureata in Lingue e letterature straniere e specializzata in Etnografia e Storia delle tradizioni popolari. Già freelance per diverse testate giornalistiche italiane, si interessa di cybercrime, storia dello spionaggio, storia e romanzo storico. Per diversi anni segue master e corsi di narratologia, specializzandosi nell’insegnamento della scrittura creativa e formandosi quale lettore editoriale ed editor professionista preso la Scuola Dumas, docente Mario Arturo Iannaccone. Dal 2007 organizza corsi di scrittura creativa e fonda nel 2017 l’agenzia di servizi editoriali e ufficio stampa The Ghost Reader Collabora con diverse associazioni culturali e case editrici in qualità di correttore bozze ed editor. Fonda nel 2003 il Forum ludico Lux In Tenebra www.luxintenebra.net, un laboratorio di scrittura ludico-creativa su web (menzionato nel Dizionario dei Giochi a cura di Andrea Angiolino e Beniamino Sidoti, per la Zanichelli), ed è stata coautrice, ed editor, del primo romanzo collettivo italiano scritto su piattaforma play by forum L’Erede del Grifo. Negli anni partecipa come giurata in diversi concorsi letterari a livello nazionale. Dal 2017 collabora con Il Timone, Istituto di Apologetica.

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