Fare o non fare, questo è il dilemma!

Fare o non fare, questo è il dilemma!

L’italiano è straordinariamente ricco, eppure può capitare che manchino le parole adatte per descrivere qualcosa, manifestare il pensiero di un personaggio, evocare un’immagine precisa.

Sorvegliare la scrittura

La nostra lingua possiede decine di sinonimi per la maggioranza dei vocaboli, ciò rende possibile articolare il discorso con un’eccezionale varietà espressiva. Limitandosi sempre alle stesse espressioni, parole, giri di frase, aggettivi, avverbi si rinuncia alla possibilità di trasmettere pensieri, emozioni, sentimenti in modo efficace e, magari, originale.

I modi di “fare”

Per comprendere quanto “potente” possa diventare una scrittura sorvegliata e attenta dal punto di vista della ricchezza lessicale (e dunque anche verbale) possiamo fare l’esempio del verbo “fare”, che di per sé vuol dire operare, eseguire, agire, ma che pure possiede una settantina di sinonimi. Ecco qualche esempio:

  • fare l’università = frequentare
  • fare il medico = esercitare o svolgere la professione di…
  • fare domande = porre, presentare, compilare, rivolgere…
  • fare un’alleanza = stringere, concludere…
  • fare un discorso = intavolare, pronunciare, improvvisare

A ogni situazione il caso adatto, il cui scopo dovrebbe essere quello di rendere la scrittura più efficace, più appropriata e più ricca.

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vania

Vania Russo è laureata in Lingue e letterature straniere e specializzata in Etnografia e Storia delle tradizioni popolari. Già freelance per diverse testate giornalistiche italiane, si interessa di cybercrime, storia dello spionaggio, storia e romanzo storico. Per diversi anni segue master e corsi di narratologia, specializzandosi nell’insegnamento della scrittura creativa e formandosi quale lettore editoriale ed editor professionista preso la Scuola Dumas, docente Mario Arturo Iannaccone. Dal 2007 organizza corsi di scrittura creativa e fonda nel 2017 l’agenzia di servizi editoriali e ufficio stampa The Ghost Reader Collabora con diverse associazioni culturali e case editrici in qualità di correttore bozze ed editor. Fonda nel 2003 il Forum ludico Lux In Tenebra www.luxintenebra.net, un laboratorio di scrittura ludico-creativa su web (menzionato nel Dizionario dei Giochi a cura di Andrea Angiolino e Beniamino Sidoti, per la Zanichelli), ed è stata coautrice, ed editor, del primo romanzo collettivo italiano scritto su piattaforma play by forum L’Erede del Grifo. Negli anni partecipa come giurata in diversi concorsi letterari a livello nazionale. Dal 2017 collabora con Il Timone, Istituto di Apologetica.

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